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Veni, vidi, Gimbo. Tamberi, l’atleta spaziale

Il salto in alto è semplice, si tratta di uno sport dove saltano in tanti, ma alla fine vince sempre Gianmarco Tamberi. Oro agli Europei di Roma per l’atleta marchigiano e adesso il cannibale vuole azzannare anche le Olimpiadi.

Tamberi

Tamberi, un animale da competizione. “Sei esagerato Gimbo”

Ha letteralmente azzannato quei 2 metri e 37, volando come un’aquila, sbranando la tensione come un leone e vincendo come solo lui sa fare. Gianmarco Tamberi l’ha fatto di nuovo, si è preso un altro oro, l’ennesimo. In quel di Roma, agli Europei di atletica, l’azzurro ha sorpreso ancora tutti facendo quello che fa sempre, vincere. Dovremmo esserci abituati ormai, anzi quasi annoiati perché alla fine vince sempre Gimbo e invece ogni sua vittoria è speciale, unica, emozionante come fosse la prima. D’altronde ogni sua gara non è mai uguale alle altre. Anche se nel salto in alto i movimenti sono sempre gli stessi, la rincorsa, lo stacco, l’inarcamento, tutto sembra ripetersi, invece con Tamberi ogni secondo, ogni istante acquista qualcosa di speciale, di unico, di irripetibile. L’ultima vittoria è stata proprio così.

Tamberi

Prime misure superate a fatica, poi l’intoppo e quasi la sconfitta a 2,29, ma di colpo la fenice è rinata dalle ceneri. Come spesso Gimbo ci ha mostrato, nei momenti di crisi e sofferenza ha sempre trovato la forza per rialzarsi, ridestarsi e vincere. Ad un passo dal terzo fatale errore, Tamberi ha tirato fuori una forza mentale titanica. Ha superato la misura ostica e poi di slancio, come solo i campioni sanno fare, si è preso prima i 2.34 e subito dopo i trionfali 2 metri e 37. In uno stadio silenzioso all’inverosimile, l’atleta azzurro ha mostrato una concentrazione unica, degna dei più grandi di sempre, volando letteralmente dove solo lui sa andare. Elogiatelo, ricopritelo di allori, applauditelo ed osannattelo perché un fuoriclasse così nasce, davvero, ogni cento anni. Noi di Tiro Libero lo mettiamo tra i migliori della storia dello sport, insieme a Michael Jordan, Usain Bolt, Pietro Mennea, Lionel Messi e Schumacher, è li che deve stare Tamberi. E vogliamo godercelo a pieno anche nelle ormai vicine Olimpiadi.

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